Giovinezza politica

Pubblicato il da Johnny7

Prendo spunto dall'odierno articolo di Saverio Paletta su Calabria ora dal titolo: "Il Pdl prova a rinnovarsi il Pd invecchia e basta" sottotitolo "Democratici incapaci di lasciare spazio ai giovani" e dall'alto dei miei 34 anni voglio dare la mia testimonianza di giovane per provare anche a dare consigli in modo spassionato a un Pd che dovrebbe parlare con la gente per vedere cosa vogliono i giovani.
Innanzitutto se vogliamo cominciare con un volo d'aquila ricordiamo che il Pdl è presieduto da un Silvio Berlusconi che, bontà sua, dichiarò di usare ancora carta e penna al posto del computer, e vabbè non gli si può dare una colpa, solo che poi l'ignoranza si trasforma in malafede producendo leggi ammazza rete a destra quanto, seppur in minima parte, a sinistra, poi abbiamo visto il rinnovamento di Berlusconi che nomina Angelino Alfano come suo successore per ripensarci  pochi giorni più tardi.
Per quanto riguarda il giovane Mancini di giovinezza ha solo l'età cronologica, visto che rispetto a un lungimirante nonno, non l'ho mai sentito fare argomenti per i giovani, tipo l'abbattimento del digital-divide in Calabria o altri argomenti che possano interessare a un pubblico giovane come lui, invece molte volte parla e si comporta come una vecchia zia!
  E a proposito della Regione dove oggi Mancini è assessore, sono soddisfatto nel vedere che la regione Calabria si sia dotata di una web tv anche se vedo pochi consigli regionali, interrogazioni etc. e mi chiedo se questi siano in numero esiguo o se siano gli addetti che carichino pochi video.
Ma guardano dall'altra parte, se Sparta piange Atene non ride, vedo nel Pd, tranne nel Gd, discutere di argomenti per i giovani in una Calabria dove c'è con il più alto tasso di disoccupazione giovanile, pregna ancora di criminalità, con un digital divide da far paura, dove abbiamo avuto un estate al mare (sporco) c'è chi riesce nel Pd a strapparsi le vesti per Filippo Penati, mentre il gotha del Pd in parlamento gli chiede di rinunciare alla prescrizione, quando qui politici con problemi giudiziari non sono certo rari.
Perché è così, mentre nel parlamento europeo il partito dei pirati ha ottenuto due seggi qui al massimo c'è qualche membro del partito dei pirati razziatori di fondi pubblici.
Essere giovane significa anche pensare in modo moderno, utilizzando anche i mezzi che moderna tecnica ha da offrirci, come ad esempio fa Antonio di Pietro e i parlamentari idv sicuramente qualcuno non molto giovane, ma molto presenti in rete, i politici calabresi sono allo stesso modo presenti sulla rete? Non mi sembra!
Ma in generale i politici hanno sempre fatto a pugni con le nuove tecnologie, snobbandole o peggio ancora avendone paura (vedi all'inizio) così come viene descritto da Arturo di Corinto e Alessandro Giglioli nel libro i nemici della rete

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