«Rende in controtendenza»
La festa. Il primo cittadino e Principe aprono a Occhiuto: «La collaborazione ci sarà»
Cavalcanti ringrazia gli elettori: «Da noi il centrosinistra compatto»
di EUGENIA CATALDI sul quotiano della Calabria del 02/06/2011
RENDE - Oltre duemila persone, applausi ed un fiume di ringraziamenti: il neo sindaco di Rende, Vittorio
Cavalcanti, ha voluto così avviare il percorso amministrativo in un bagno di folla, racchiuso in una frase
a voce alta: “Grazie Rende”.
Un discorso di ringraziamento del primo cittadino intriso di forti contenuti politici: dall’analisi di un centrosinistra unito a Rende rispetto alle conflittualità di Cosenza e di altre zone calabresi, all’auspicio di una collaborazione con il
neo sindaco della città dei Bruzi, Mario Occhiuto per realizzare una grande area urbana.
«Le parole sono vane rispetto ad uno straordinario risultato di vittoria al primo turno - ha esordito il neo primo cittadino di Rende - e non si è trattato solo della realizzazione di un sogno nel cassetto ma qualcosa di più.
Abbiamo messo in campo un capitale sociale immenso che ha sempre reso Rende una delle città più importanti di tutto il Mezzogiorno e siamo riusciti a conseguire questa vittoria facendo un accordo con tutte le forze del centrosinistra,
contrariamente ad altre città dove è invece emersa una conflittualità che non ha creato attrattiva negli elettori».
«Abbiamo proposto - ha proseguito Cavalcanti - un programma ricco di contenuti con un grande progetto di sviluppo per Rende che vuole crescere maggiormente.
Ed i cittadini sono stati come dei “farmacisti” valutando con il “bilancino” i nostri programmi.
Quella del centrosinistra a Rende è stata una proposta di buon governo come successo a Napoli, Milano, Torino e Bologna ed in Calabria, la nostra città è stata in controtendenza».
Cavalcanti ha poi palesato l’auspicio di una collaborazione costruttiva con il neo sindaco di Cosenza, Occhiuto:
«Gli auguro un buon lavoro. Abbiamo il diritto ed il dovere di dialogare per sviluppare un grande progetto di area urbana,
e sono convinto che non si troveranno muri e barriere per questo progetto. Un dialogo che dovrà esserci anche con l’opposizione: non ci sarà mai a Rende una maggioranza preconcetta».
Unanime l’analisi e gli auspici di Sandro Principe che sul palco inizia il suo discorso con ironia: «Non mi trovo con i microfoni dei cantanti!».
E dopo aver ringraziato tutti i partiti e le liste che hanno appoggiato Cavalcanti, evidenzia i toni «pacati, lineari e contenuti
del centrosinistra nella campagna elettorale» nonché i forti contenuti del programma della coalizione che ha«avuto la capacità di presentarsi unita nella continuità ma anche nel rinnovamento con un nuovo sindaco», ringraziando nel contempo il sindaco uscente Bernaudo.
«Il dato di un centrosinistra unito non si registra ovunque in Calabria.
La nostra forza - afferma Principe - è stata quella dell’ascolto della gente che ci ha insegnato tanto.
Rende vuole ora guardare oltre i suoi confini, dialogando con i Comuni attigui poiché le grandi problematiche come
i trasporti ed i rifiuti così come il progetto dell’area urbana non si possono risolvere e realizzare da soli».
E aggiunge: «Avrei preferito a Cosenza un sindaco di centrosinistra ma la collaborazione con Occhiuto ci sarà perché è un nostro dovere. Il miracolo rendese deve andare avanti e così sarà».